martedì 9 luglio 2013

9 luglio 2013 - terzo giorno di vacanza

Terzo giorno: la gambe gridano "vendetta" e concediamo loro una passeggiata in auto in Austria, nella vicina Villach. Al rientro, breve sosta ad Arnoldstein e visita alla sua chiesa.



Nel promeriggio la tregua concessa alle gambe ha già fine.
Attraverso la strada statale che conduce a Fusine in Valromana si arriva a Boscoverde, una frazione di Tarvisio. Da via Bamberga, nei pressi della nuova stazione ferroviaria, si intraprende la strada sterrata che conduce alla statua del Granatiere, monumento ai caduti austriaci nelle campagne napoleoniche in Valcanale.
  

Da questo punto il sentiero scende a tratti ripido, con alti gradini e con piccoli tornanti, lungo il versante boscoso fino a raggiungere la sponda sinistra del torrente Slizza, che in questa zona fa un'ampia ansa.
Il rumore e il colore dell'acqua ci spingono a una sosta dalla quale facciamo fatica a uscire!







Riprendiamo il sentiero che risale la sponda destra dello Slizza con agili e panoramiche passerelle costruite a sbalzo sull'acqua che consentono di superare i tratti rocciosi più esposti.
Le rocce calcaree sono state erose dall'azione dell'acqua. Troviamo numerosi ciclamini selvatici e per la prima volta numerosi gruppi di raponzolo di roccia che in tedesco viene chiamato 'artiglio del diavolo'  !!






Superate le passerelle si scende fino alla riva del corso d'acqua e successivamente si risale fino a incontrare una galleria scavata a mano all'epoca in cui fu costruito questo percorso (1874).





Dopo la galleria, attraverso una scala di legno, si arriva ad uno sperone roccioso sopra il quale gli antichi costruttori hanno eretto una stele in pietra dedicata al conte Karl d'Arco Zinneberg.


Superato lo sperone con la stele si scende nuovamente a riva, passando all'interno di un'ampia grotta per poi risalire, tramite una scala di ferro e legno sul sentiero che continua con altre passerelle. Superate queste, ha inizio la semplice risalita del versante boscoso tra faggi e abeti rossi, mediante gradini e tornanti e si raggiunge nuovamente in breve tempo il punto di partenza.



(vedi il primo e il secondo giorno)


lunedì 8 luglio 2013

8 luglio 2013 - secondo giorno di vacanza

Secondo giorno: salita al Lussari. Raggiungiamo la cabinovia a piedi e saliamo con un biglietto di sola andata (10€ a testa). Il borghetto attorno al santuario ce lo ricordavamo coperto di neve ma anche in versione "verde-azzurro" conserva lo stesso fascino!





Saliamo subito fino alla croce di vetta del Lussari a cui avevamo dovuto rinunciare per la troppa neve (e la nostra attrezzatura non adeguata) a febbraio. Volevamo affrontare la salita alla Cima del Cacciatore ma abbiamo rinunciato perchè non sapevamo come era il sentiero (grado di difficoltà) e perchè il tempo non ispirava fiducia.






Dopo una visita obbligatoria al Santuario (dove stavano celebrando messa in lingua tedesca) e un giretto tra le vie del borghetto, ci concediamo un buon pasto al ristorante Rododendro .





Dopo una pausa dedicata al disegno, iniziamo la discesa sui sentieri CAI 613 e 617 che comprendono la cosiddetta via del Pellegrino, segnata dalle stazioni della via Crucis (croci, cappelle votive, cumuli di pietre). I sentieri attraversano il vallone del rio Lussari e il rio Argento.
Carta Tabacco : 019
Dislivello : 900
Lunghezza Km : 10,2
Altitudine max : 1789









In serata la cena sul balcone di casa è accompagnata da un bel tramonto.



(vedi il primo giorno)


domenica 7 luglio 2013

7 luglio 2013 - primo giorno di vacanza

Partiamo da Parma verso le 9,00 e alle 13,30 siamo a Tarvisio. L'appartamento in cui alloggiamo è nella frazione di Camporosso poco distante dall'"ultima uscita per l'Italia" dell'autostrada A23.


Nell'attesa che arrivino le 14,00 (ora concordata per la consegna delle chiavi) ci fermiamo a prendere un caffè al bar della cabinovia del Monte Lussari.
Approfitto della sosta anche per disegnare. Non si vedono cime elevate da dove ci troviamo e il Lussari è nascosto dall'altura accanto a noi, quindi come soggetto scelgo lo scivolo della vicina area attrezzata per i bambini anche perché non ho molto tempo a disposizione.


Appena entrati in casa, scopriamo che in piazza a Tarvisio è ancora in corso la "Festa dell'Amicizia" con degustazione di prodotti tipici e accompagnamento musicale di una banda di Trieste. Il tempo di appoggiare i bagagli e siamo di nuovo in auto.

Arrivati in piazza Unità, troviamo l'allestimento di una tipica sagra paesana con le panche sotto gli imbrelloni e le casette di legno degli espositori. La sorpresa più gradita a cui non siamo abituati: la degustazione è ad offerta libera e una birra media Villacher costa solo 2,00€!
Non potevamo avere benvenuto migliore!






Poco piacevole è stato invece scoprire che di domenica pomeriggio erano pochi i negozi aperti nonostante la festa in piazza e nonostante la vocazione turistica del luogo.





mercoledì 3 luglio 2013

Maratona

Domenica mattina sveglia alle h.6:00 per assistere in diretta alla Maratona dles Dolomites.
A differenza degli altri anni abbiamo potuto godere di meravigliose inquadrature delle cime anche durante il corso dell'evento e non solo all'inizio quando tutto doveva ancora partire.





martedì 2 luglio 2013

Acquisti

Continua la preparazione alla settimana in montagna che spero sarà ricca di fotografie e di disegni.
La preparazione continua con i disegni e gli acquerelli ma anche con gli acquisti:

- un pennello SPIN-SYNTHETICS Da Vinci, n.0 - un pennello nuovo, di un tipo mai usato ma che ho trovato subito 'fantastico'

- un mezzo godet di acquerello Cotman della Winsor and Newton, di un colore nuovo, il Nero avorio 331, acquistato per sbaglio (dovevo sostituire in realtà il Grigio di Payne 465, ormai logoro) ma trovato eccezionale per i paesaggi perchè vira al marrone  invece che al blu

- due fogli di carta: uno bianco da acquerello a grana media e uno color nocciola molto chiaro per realizzare un blocco artigianale dal formato 'panoramico'