giovedì 29 settembre 2016

Sul mio comodino - 2.Il Mandarino Meraviglioso


Sabato 24 settembre, ai Diari di Bordo, si è svolta la Lettura ad Alta Voce del libro "Il Mandarino Meraviglioso" di Asli Erdogan edito da Keller e tradotto da Giulia Ansaldo.

Era presente tanta gente, 20 lettori, la traduttrice e ovviamente le due anime della libreria, Antonello Saiz e Alice Pisu.

Prima della lettura, a tutti i presenti è stato chiesto di sollevare in alto la propria copia del libro in un gesto simbolico di grande significato.

Il testo è stato adottato da numerose librerie italiane che hanno deciso di fare delle Letture ad Alta Voce per la Libertà e la Scrittura Libera e sostenere, in questo modo, la scrittrice arrestata dalla polizia turca il 16 agosto scorso.

Rimando alla pagina web della stessa casa editrice per saperne di più riguardo al libro.

Seguono alcuni scatti della serata trascorsa ai Diari.








mercoledì 21 settembre 2016

Sul mio comodino - 1.L'ultimo amore di Baba Dunja

Inizia oggi una nuova serie di post in cui racconterò i libri che accompagnano i miei giorni e le mie notti.

Questa serie inizia solo oggi perchè negli ultimi due, forse tre anni ho avuto un po' di difficoltà a dedicare del tempo alla lettura. Con mio immenso dispiacere.

Invece da qualche mese ho ritrovato la spinta giusta grazie alla libreria Diari di Bordo di Parma e soprattutto grazie alle bellissime recensioni e agli interessanti spunti con cui Antonello Saiz, uno dei proprietari della libreria, anima la sua pagina Facebook e la pagina della libreria.

I libri li racconterò a modo mio: non sono un critico letterario e sono ben lontana anche dal potermi definire una accanita lettrice, non sono mai stata al passo con le ultime novità, mai seguito scrittori emergenti o non ho mai fatto le corse in libreria per l'uscita dell'ultimo capolavoro di un autore conosciuto.

I libri di solito io li scelgo direttamente in libreria, senza la dovuta preparazione, a volte li scelgo dall'ultima parola scritta nell'ultima pagina, o dalla breve trama scitta sulle bandelle.
Spesso dalla sensazione che da la carta tra le dita o dal tipo di carattere tipografico utilizzato.
E poi il profumo. Non compro mai un libro che non sa di buono.

Il primo libro che ho 'preteso' di comprare ai Diari è "L'ultimo amore di Baba Dunja" di Alina Bronsky. Cercando il titolo in internet ho scoperto che è stato stampato in varie edizioni, con diverse copertine. Sono contenta che ai Diari sia arrivata proprio la versione che ho tra le mani, perchè la grafica della copertina e la carta utilizzata sono davvero adorabili. Deformazione professionale.

Cosa dire del libro e della sua trama che non siano già comodamente reperibili in rete?

Un paio di cose, anzi tre.
La prima è che questo libro si divora. Ho iniziato a leggerlo di sabato e il martedì successivo l'avevo già terminato. E conosco qualcuno che ha esaurito la lettura in una mattinata.

La seconda è che la storia è dolce, tenera, carica di amore materno, amore per la casa, amore per la terra.

La terza è che difficilmente dimenticherò Baba Dunja e il suo mondo. Dopo averla incontrata, non si può fare a meno di portarsela nel cuore.

domenica 18 settembre 2016

Uscita fotografica - Parma, 14 settembre 2016

Le condizioni favorevoli di questo periodo, ci hanno permesso di organizzare due uscite consecutive.

Dopo la breve escursione nel parco del Taro sul sentiero delle farfalle, è tempo di tornare tra i borghi del centro di Parma, già visti e rivisti e ampiamente fotografati, ma sempre affascinanti e ricchi di spunti.