martedì 28 maggio 2013

www.vocidalcratere.it


Quanti passi occorrono per produrre un libro? E quanti ce ne vogliono per produrre un cofanetto che include anche un film?
Ne abbiamo fatti tanti di passi, più o meno facili, nel corso dell'ultimo anno e ancora ne stiamo facendo. I passi più lunghi, che coprono una distanza maggiore si fanno quando ormai siamo agli sgoccioli del progetto e prossimi ad una fine che il realtà non è altro che un nuovo inizio.
Le forze iniziano a calare ma sono inversamente proporzionali all'adrenalina e quindi si va avanti con lo stesso slancio di quando tutto ancora era solo una bozza.

Per tutti quelli che vogliono seguire e restare in contatto con il progetto, è da poco disponibile il sito
 
 


lunedì 6 maggio 2013

La tristezza e i sorrisi

Continuano i nostri viaggi nelle zone colpite dal terremoto dello scorso maggio.
Torniamo nei paesi che ci sono rimasti nel cuore per incontrare le persone intervistate lo scorso anno.
Torniamo ad incontrarle per avere la firma sulle liberatorie per l'utilizzo che faremo delle loro immagini nel cofanetto editoriale di prossima uscita ma principalmente per il puro e semplice piacere di rivederle, di sapere come procedono le cose, di capire come è cambiata (SE è cambiata) la loro difficile situazione.

E troviamo ancora sorrisi nelle roulotte, sorrisi nelle case protette, sorrisi sui volti di chi vive ancora una tragedia psicologica, prima ancora che materiale.

A Medolla il punto di incontro è davanti ad una piccola casetta bianca di legno che durante la calda estate del 2012, ospitando l'attività di un bar poco distante, è stata identificata come 'simbolo' di una comunità che si è ritrovata ancora più unita nell'emergenza e che si è allargata fino a coinvolgere ed includere chi in zona era arrivato per dare il suo aiuto e contributo.
Sul fianco della casetta rimangono le commoventi tracce di chi è passato di lì.

Quella casetta, secondo alcuni, non serve più e se nessuno farà qualcosa, probabilmente verrà rimossa, privando la comunità di un nuovo punto di riferimento.





 
A Cavezzo incontriamo un uomo segnato dal terremoto che nonostante tutto non smette mai di sorridere anche quando l'emozione dei ricordi riempie i suoi occhi di lacrime.

La sua casa era nel centro storico, faceva in parte da cornice alla "piazza del Leone" (vedi come era su Google Maps). Ora al posto della sua casa, dell'intero palazzo, non c'è più niente, neanche le macerie. La sua testimonianza nel libro e nel film è stata per noi un regalo prezioso.


La piazza di Cavezzo a Luglio del 2012
La piazza di Cavezzo ieri, a Maggio del 2013
 
Dall'altra parte della piazza, il bel palazzo rosa già profondamente lesionato e successivamente fasciato e puntellato, è destinato ad essere abbattuto.
 
(a breve, ulteriori dettagli e sviluppi del progetto editoriale)
 

giovedì 25 aprile 2013

25 Aprile


«Cittadini, lavoratori! Sciopero generale contro l'occupazione tedesca, contro la guerra fascista, per la salvezza delle nostre terre, delle nostre case, delle nostre officine. Come a Genova e a Torino, ponete i tedeschi di fronte al dilemma: arrendersi o perire.»

(Sandro Pertini, 25 aprile 1945)

La citazione proviene dalla pagina di Wikipedia dedicata all'Anniversario della liberazione d'Italia.
Le celebrazioni di oggi a Parma sono state affiancate da manifestazioni di sapore tutt'altro che italiano e tutt'altro che patriottico. E' stato un sollievo, ad un certo punto, sentire l'inno di Mameli sotto i portici del Grano e ascoltare i canti della Resistenza sotto i voltoni della Pilotta (ringraziamo per questo il Coro dei Malfattori ).

 Ecco alcuni scatti di questa giornata:


Federico Pizzarottisindaco di Parma
il corteo avanza in via Mazzini
resistenza, sul palco ai portici del grano

sotto i portici del grano

"Smile" in via D'Azeglio
il balcone in via D'Azaglio


la nuova Feltrinelli in via Farini
"This is Parma"

parco Ducale
parco Ducale

"Autoritratto di famiglia" - riflesso al palazzetto Eucherio Sanvitale
"Bacio rubato" al parco Ducale

la volta in Galleria Nazionale

ai Giardini di San Paolo
"Abbandono" ai Giardini di San Paolo




lunedì 22 aprile 2013

Amaro & Co.

Nuovi arrivi nella pagina Moleskine iniziata .... QUI.
E, volendo, c'è ancora spazio per altro.

matita, inchiostro e acquerelli su Moleskine
 guardalo su Flickr

venerdì 19 aprile 2013

Aspettando il verde

 
Come ogni giorno, inizio la giornata guardando le webcam dalle mie adorate Dolomiti.
Oggi c'è il sole e lo spettacolo è da fiaba come sempre!
Ma aspetto con ansia di vedere il verde brillante al posto della neve,
già sapendo che questo mi farà ancora di più rimpiangere il fatto di non essere lì...
 
  
 


martedì 16 aprile 2013

Amaro

Piccolo disegno su Moleskine® ieri sera...
cioè ieri notte... cioè oggi,
parlando, discutendo e trattando di cilindrata e alesaggio
tra Parma e Roma

matita, inchiostro e acquerelli su Moleskine®


lunedì 15 aprile 2013

A Place for a Book

A PLACE FOR A BOOK
il festival del libro d'artista di Barcellona
diventa un film di Isabella Trovato.

Il trailer e i il montaggio titoli del film a cura di Isanna Trovato.

Ulteriori dettagli sulla pagina facebook e sul blog della
ILDE asociación 







giovedì 11 aprile 2013

Le radici... (citazione)


  "Le radici sono elastiche,
       mentre ti allontani si allungano,
       diventano sottili come corde di violino,
       ma appena molli la presa ti riportano a casa."

                                                                                                                                          Mauro Corona


 
 
 

Il balcone


"Il balcone"
olio a spatola su pannello telato


Tutto ha avuto inizio con la cornice.
Piaciuta subito e acquistata in un mercatino dell'antiquariato.
Il pannello telato è stato sagomato delle giuste dimensioni
per riempire la cornice ed è rimasto in attesa.
Il giorno di inizio lavori risale a più di un anno fa ma poi (non ricordo il perchè)
cielo, nuvole e mare erano rimasti lì solitari ad attendere la palma, la casa e il balcone.
Nuove ispirazioni (o la loro mancanza) e nuovi impegni mi avevano portata altrove.
Ultimamente mi sono però imposta di portare a compimento tutte le opere lasciate in sospeso,
di terminare quelle degne di essere finite e di 'coprire' quelle che ormai non hanno più un senso.
Questo quadro ha ancora senso perchè odora di mare e profuma di vento.
Ritrae uno scorcio di Savelletri, frazione di Fasano, provincia di Brindisi....
breve momento di nostalgia.

La cascata


Ieri abbiamo finalmente avuto una serata, non certo di sole,
ma abbastanza tiepida e luminosa per lavorare con le finestre aperte e la luce naturale.
Occasione perfetta per terminare la piccola 'cascata'
lasciata a metà due settimane fa a causa di altri impegni
(leggi 'Voci dal Cratere').

"La Cascata"
olio a spatola su tela
20 x 20 cm