Si si... ho scritto proprio Estate 2016.
Ritardo.
Grande ritardo.
Ma nuove partenze si avvicinano e non si poteva lasciare fuori la settimana dolomitica dello scorso anno. Quindi, eccola qui!
Primo giorno: partenza e arrivo. La strada è la solita, quella sognata per un anno interno. La vista dal nostro appartamento ripaga della lunga attesa.
Secondo giorno. Destinazione: i Serrai di Sottoguda, un profondo canyon di circa 2 chilometri solcato dal torrente Pettorina. Visti e rivisti tante volte e mai visitati. Finalmente eccoci qui.
Terzo giorno. Destinazione: il ristoro Belvedere alla cima Fertazza. Michela Tiorre ci aspetta. Quando arriviamo capiamo che questo è un piccolo paradiso, incorniciato da due colossi come il Pelmo e il Civetta che da qui si possono quasi toccare e affacciato sul lago di Alleghe.
Il sentiero che ci riporta dopo il pranzo a malga Fontanafredda è panoramico e piacevole.
Sulla via del ritorno, decidiamo di fare una sosta al passo Giau: semplicemente indimenticabile!
Terzo giorno. Destinazione: le cascate del Pisciadu. Fresco e natura a 360 gradi. Poi passeggiata all'interno del parco animali di Colfosco.
E alla sera, concerto di pianoforte aspettando la luna piena sul prato ai piedi delle cascate.
Quarto giorno. Destinazione: ancora loro, le amate, le preziose 5 torri. Angolo di mondo inimitabile. Pranzo al rifugio Scoiattoli e tanta voglia di non andare mai via.
Ultimi giorni tra pioggerelle e annuvolamenti. Spostamenti brevi. Sentieri corti. Soste e pause. Odore di prati, terra bagnata, boschi. Roccia.





















































































































































































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