martedì 7 giugno 2016

Estemporanea di pittura e fotografia a Mantova - 5 giugno 2016


Domenica scorsa abbiamo portato a casa proprio una bella esperienza. L'estemporanea di pittura e fotografia organizzata a Mantova dal Parco del Mincio è stata una occasione davvero speciale per dipingere la città da una prospettiva che noi non avevamo mai osservato se non di sfuggita percorrendo via Legnago.

Location: Campo Canoa, in località Sparafucile, un centro di allenamento e gare per la canoa olimpica. Scopriamo grazie a questa iniziativa, che a campo canoa c'è un ampio e comodo parcheggio gratuito dotate anche di navetta gratuita verso il centro città, che, a dirla tutta, è facilmente raggiungibile anche a piedi perchè la via Legnago e il ponte di San Giorgio sono delle passeggiate gradevolissime!



Appena arrivati in città, ci concediamo giusto il tempo di un caffè al Bar Arche, posticino delizioso nei pressi del teatro Bibbiena e poi scarichiamo tutta l'attrezzatura a campo canoa dove troviamo una tavolata imbandita con la prima colazione offerta dall'Ente Organizzatore ai partecipanti.




Lo skyline di Mantova da questo punto di osservazione è fantastico. Eccolo nelle immagini 3D di Google Maps in cui sono ben visibili i gazebo di Campo Canoa.




Alle 10:00 la prima tela è già pronta sul cavalletto. Insieme a me altri due pittori sono già al lavoro oltre ad un discreto gruppo di fotografi che hanno appena finito di fotografare lo skyline di Mantova all'alba: primo appuntamento per i fotografi alle ore 6:30!

Troppo presto per noi che veniamo dalla provincia di Parma e che abbiamo dovuto provvedere alla nostra piccola Michela che passerà la giornata con i nonni.






Durante la lavorazione del quadro, il fotografo Michele Manara ha realizzato un timelapse davvero molto originale.




Dopo due ore sotto il primo sole della giornata, la prima opera è compiuta: "Mantova", olio a spatola su tela 20x20cm.





Dopo una breve pausa per il pranzo, sono di nuovo pronta per riprendere a dipingere. Ruoto il cavalletto di 90 gradi circa e sul piccolo pannello telato inquadro una scena diversa: il casolare di campo canoa e uno dei blocchi gialli di cemento che ancora il 'nostro' gazebo.


Al termine della seconda opera, è tempo di un caffè. "Campo canoa", olio a spatola su pannello telato, 13x18cm.



Mi concedo alcuni minuti per scattare alcune foto alla bella Mantova con la mia nuova Sony A5100 acquistata da poco e ancora troppo poco testata.




Avevo portato con me anche l'attrezzatura per gli acquerelli e l'occasione giusta si è proposta quando ho visto arrivare una signora in bicicletta che si è seduta proprio davanti alla nostra postazione ad ammirare il panorama e a godersi il tepore del primo pomeriggio.




Dopo la breve pausa sulla Moleskine, ruoto ancora di 90 gradi circa il mio cavalletto per inquadrare la Rocca di Sparafucile che si intravede tra gli alberi. Un lavoro piccolo ma che mi piace particolarmente. Le spatolate date per rendere gli alberi e il prato si avvicinano molto allo stile che sto cercando di raggiungere. Mi convincono meno la rocca e il casolare... troppe spatolate e troppo piccole.




Il "bottino mantovano" si arricchisce ancora e attira molti curiosi visitatori. Ma non è ho ancora abbastanza. C'è ancora tempo per un lavoro. Ruoto ancora il cavalletto e torno sullo skyline includendo questa volta, anche qualcosa in primo piano.

 

E poco prima del tramonto, il discorso di chiusura del presidente del Parco del Mincio, Maurizio Pellizzer  e l'aperitivo offerto dall'ente organizzatore.







Ancora pochi scatti dedicati alla splendida Mantova che di ha accolto meravigliosamente ancora una volta. Non possiamo aspettare il tramonto perchè la nostra bambina esige la nostra presenza ma l'esperienza è stata positiva sotto tutti i punti di vista. Ringraziamo gli organizzatori per questa opportunità!

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