giovedì 30 ottobre 2014

Attesa

Attesa.
Si traduce con questa parola l'assenza e la mancanza, in questo periodo,
di particolare interesse per altre attività.
Ancora creo, ancora lavoro, ancora gestisco casa e relazioni ma ...
... in attesa.

La strada che percorriamo ormai da più di sette mesi è scandita da impegni e appuntamenti
ed è protesa verso un gennaio che questa volta sarà molto più che il semplice inizio di un nuovo anno.

Inizio, sì, ma di una Vita. Anzi, TRE.
Perchè se la piccola Michela partirà dal suo primo, assoluto respiro,
io e il suo papà rinasceremo con quello stesso preciso respiro.

I nostri occhi si apriranno ad un nuovo mondo insieme ai suoi
e il nostro cuore si spalancherà per accogliere il dono prezioso che già rappresenta.

Attesa.

Dolce attesa.








 






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